L’EUROPA DELLA CIVILIZZAZIONE DELLA VITE E DEL VINO

Il vino, come l’uomo, ha la sua identità attinta dalle sue radici, dal suo suolo e dalla personalità di chi lo ha allevato.
Affrontare le questioni vitivinicole nel contesto regionale, tra le regioni, è garanzia di lealtà alla cultura e alla civiltà del vino.

riguardo a noi

CHI SIAMO

PERCHÉ L’AREV?

Una struttura di concertazione e proposta creata nel 1988, l’AREV, un forum politico-professionale, consente la creazione di un denominatore comune e conta come interlocutore diretto con le istituzioni europee.

RAPPRESENTATIVITA

L’AREV ha una cinquantina di regioni europee membri, rappresentate da una doppia base: politiche regionali elette e rappresentanti di organizzazioni vitivinicole professionali. Questo modello conferisce legittimità storica e storica all’AREV.

OBIETTIVI

Con la sua doppia rappresentatività, AREV lavora con tutte le istituzioni e gli organi responsabili direttamente o indirettamente della politica vitivinicola europea o mondiale ed è coinvolta in tutte le questioni relative alla vite, al vino e alle attività correlate.

I DIRIGENTI DELL’AREV

EMILIANO GARCIA-PAGE SANCHEZ
PRESIDENTE DELL’AREV
PRESIDENTE DELLA
CASTILLA-LA MANCHA / SPAGNA
ALY LEONARDY
1° VICE-PRESIDENTE
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO PROFESSIONALE DEL VINO (CEPV)
LUSSEMBURGO
AYNARD DE CLERMONT-TONNERRE
VICE-SEGRETERIO GENERALE
BRUXELLES

L’EUROPA DEL VINO

45%

DELL’AREA MONDIALE
DEL VIGNETO

52,4%

DEL CONSUMO DI VINO
NEL MONDO

58%

DELLA VENDEMMIA MONDIALE
D’UVA DI VINO

60%

DELLA PRODUZIONE MONDIALE
DI VINO

71,9%

DELLE ESPORTAZIONE DI VINO
NEL MONDO (VOLUME)

75,2%

DELLE ESPORTAZIONE DI VINO
NEL MONDO (IN VALORE)

MAPPA

LE REGIONI DELL’AREV

LA CARTA DEL VINO

Lo sviluppo di un codice etico comune è stato uno dei primi compiti importanti intrapresi da AREV: le regioni vinicole impongono la propria disciplina su se stesse, il cui asse principale è il miglioramento di qualità attraverso l’autenticità, vale a dire attraverso la difesa e la promozione di vini originali.

Adottata all’unanimità nel 1991 da tutte le regioni vinicole europee, questa Carta costituisce il documento di riferimento, sia per le istituzioni ufficiali che per gli attori e i consumatori economici, riunendo i punti essenziali dell’etica europea in viticoltura e vino.

La Carta del vino mira a difendere e promuovere le denominazioni di origine, la qualità e l’autenticità dei vini, i diritti dei consumatori, l’immagine culturale del vino.

RAGGIUNGERE L’AREV

FACCIA SENTIRE LA VOCE DELLA SUA REGIONE

CONTATTA L’AREV

Desideri ottenere informazioni,
ponici domande specifiche …

ISCRIVITI ALL’AREV

Scopri tutto sulla procedura di iscrizione e diventa un membro osservatore dell’AREV.

IL FINANZIAMENTO DELL’AREV

Le risorse finanziarie dell’organizzazione si basano su contributi volontari delle regioni membri.

Questo articolo è disponibile anche in: Deutsch English Español Français Português