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Iași, Romania – Dal 3 al 5 giugno, la città di Iași ha ospitato la 30ª sessione plenaria dell’Assemblea delle Regioni vinicole europee (AREV), che ha riunito i rappresentanti di Francia, Belgio, Spagna, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Romania e Azzorre. Durante l’evento, i partecipanti hanno analizzato la situazione attuale e il futuro del settore vitivinicolo in Europa.

L’Assemblea generale, presieduta da Emiliano García-Page Sánchez, Presidente dell’AREV, e da Costel Alexe, Presidente del Consiglio della Contea di Iași, ha riunito politici e professionisti della viticoltura europea. Il primo giorno, il Consiglio europeo dei professionisti del vino (CEPV), copresieduto da Aly Leonardy e Marius Sorin DANGĂ, ha discusso della riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari, dell’autorizzazione di prodotti alternativi per la produzione biologica, dei vigneti in forte pendenza, delle nuove tecniche genomiche (NTG) e delle implicazioni dell’atto delegato sull’agricoltura per il finanziamento delle attività sostenibili (tassonomia UE), elementi che saranno inclusi in un manifesto dell’AREV.

 

Alcuni dei temi principali sono stati lo studio PARSADA, un piano d’azione strategico per anticipare il ritiro delle sostanze attive e lo sviluppo di tecniche alternative per la protezione delle colture. I partecipanti hanno discusso dell’impatto della scomparsa delle molecole autorizzate e dello stato attuale della ricerca nelle NTG, incentrata sulla creazione di varietà vegetali resistenti alla siccità, ai parassiti e alle malattie, o della creazione del Gruppo di alto livello da parte della Commissione europea, per l’analisi e la definizione del futuro del settore vitivinicolo europeo, soprattutto in vista della prossima revisione della Politica agricola comune (PAC).

All’Assemblea ha partecipato la professoressa Lucia Cintia Colibaba, vice-decano per la ricerca presso la Facoltà di Orticoltura dell’Università di Scienze della Vita “Ion Ionescu de la Brad” di Iași, che ha sottolineato l’importanza della viticoltura nella regione di Iași, famosa per i suoi vigneti e i suoi vini di alta qualità.

All’evento, organizzato dal Consiglio provinciale di Iași, hanno partecipato le cantine di Cotnari, Hermeziu, Strunga, Gramma e Domeniile Bohotin. I membri dell’AREV hanno avuto l’opportunità di conoscere l’importanza della viticoltura a Iași, una regione con un terroir unico e condizioni climatiche favorevoli, mettendo in evidenza varietà locali come Fetească Neagră, Fetească Albă e Grasa de Cotnari.

Al termine dell’Assemblea Generale, il suo presidente, Emiliano García-Page Sánchez, presidente della regione spagnola di Castilla-La Mancha, dopo sette anni alla guida dell’organizzazione, ha concluso il suo mandato, dando così il via a un rinnovamento, parallelo a quello che sta avvenendo all’interno delle istituzioni europee in seguito alla convocazione delle elezioni, con l’obiettivo di incorporare nuove arie che continuino a difendere gli interessi dei viticoltori e delle regioni vitivinicole europee di fronte al nuovo governo europeo che verrà definito. In quest’ultimo atto da presidente dell’AREV, García-Page ha colto l’occasione per offrire che la città di Toledo, capitale della comunità autonoma che presiede, sarà la sede della prossima riunione di questa organizzazione.

Infine, l’AREV, con un atto di commozione, ha consegnato una medaglia commemorativa al Presidente uscente, dalle mani del suo Vicepresidente, Aly Leonardy e del Vicepresidente del Consiglio della Contea di Iași, Marius Sorin DANGĂ, in segno di gratitudine per la sua leadership, il suo contributo e la sua dedizione alla difesa del settore vitivinicolo europeo.

AREV
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