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Inventario e valutazione dell’offerta enoturistica nelle Regioni viticole europee


	
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05/15/2013 | enoturistico

 

 

L’AREV ha dato inizio al primo studio sull’offerta dell’enoturismo in Europa. Questo studio è nato da un forte bisogno d’informazione delle regioni, e tra le regioni, sulle azioni condotte in materia di enoturismo. Le regioni viticole devono adattarsi, di fronte all’emergere di un altro modo di consumare e scoprire il vino, con un potenziale di sviluppo economico promettente. Minacciati dalla concorrenza dei vigneti del nuovo mondo, che mette in valore il proprio savoir-faire e le proprie innovazioni, i vigneti europei devono servirsi della richezza della loro storia per farsi conoscere e partire alla conquista dei mercati extra-europei, ma anche di prossimità.

Di seguito è riportato lo studio completo, la sua sintesi, e l'appendice contenente i dati grezzi delle regioni partecipanti

Uno studio sull’enoturismo in Europa 

L’AREV ha dato inizio al primo studio sull’offerta dell’enoturismo in Europa. Questo studio è nato da un forte bisogno d’informazione delle regioni, e tra le regioni, sulle azioni condotte in materia di enoturismo. Le regioni viticole devono adattarsi, di fronte all’emergere di un altro modo di consumare e scoprire il vino, con un potenziale di sviluppo economico promettente. Minacciati dalla concorrenza dei vigneti del nuovo mondo, che mette in valore il proprio savoir-faire e le proprie innovazioni, i vigneti europei devono servirsi della richezza della loro storia per farsi conoscere e partire alla conquista dei mercati extra-europei, ma anche di prossimità.

Su 71 regioni membri dell’AREV, 30 regioni hanno risposto a questo questionario, un fatto significativo e incoraggiante, considerata la molteplicità, complessità e dispersione degli attori della vigna in Europa.

L’agenzia tedesca ETI, Europäisches Tourismus Institut, ha realizzato un inventario esaustivo del potenziale dell’enoturismo in Europa. Tale studio incrocia i dati relativi a un’analisi dell’offerta in materia di viticoltura, turismo e turismo della vigna: densità di popolazione, accessibilità, potere d’acquisto, offerta culturale, fattori climatici…

Si potrebbe pensare che il successo turistico dei territori viticoli sia legato alla notorietà dei vini o al loro potenziale turistico classico: non è necessariamente il caso. Le campagne, il marketing, l’offerta culturale complementare o gastronomica, il livello dell’industria alberghiera, la densità delle vinoteche sono estremamente importanti.

Lo studio non fa una classifica delle regioni « guida » dell’enoturismo, ma grazie a una moltilplicazione d’indicatori, è uno strumento al servizio delle regioni membri dell’AREV per meglio comprendere le priorità future.

L’analisi è molto incoraggiante: tutte le regioni membri dell’AREV prese in considerazione possiedono un forte potenziale di sviluppo nell’ambito dell’enoturismo e hanno tutte un margine di progresso. Per dare seguito a questo studio, l’AREV desidera passare ad una nuova tappa e svolgere un ruolo motore per aiutare le regioni aderenti a conoscere le priorità e i fattori chiave del successo e, tramite la creazione di una guida delle buone pratiche, fare dell’enoturismo un motore di sviluppo economico in Europa.

Sono state fatte delle raccomandazioni : questo studio sull’enoturismo emette, in effetti, diverse raccomandazioni per consentire alle regioni membri dell’AREV di determinare la loro posizioni sul mercato e accrescere l’offerta enoturistica. Tale studio risponde alla volontà delle regioni di:

  • Condividere le buone pratiche e lavorare in sinergia e non in concorrenza,
  • Proporre un’offerta di servizio globale di un portale d’informazioni europee sul tema dell’enoturismo.

Questa prima tappa costituisce quindi un inventario quantitativo su quanto esiste, un’immagine d’insieme. Ogni regione può completare questa prima parte attraverso un’analisi specifica e qualitativa.


L’enoturismo, matrimonio del turismo e del vino

Secondo la carta europea dell’enoturismo, elaborata dall’AREV nel 2006, l’enotourismo raggruppa le attività turistiche e di svago legate alla scoperta della vigna, del vino e del suo territorio.

Questa attività turistica, legata alla cultura del vino e della vite, rappresenta un potenziale economico enorme per le regioni rurali. L’enotourismo valorizza il patrimonio naturale, la cultura del vino e la volontà di trasettere questa cultura. Attrativa di un paesaggio naturale e viticolo, delle sue imprese, dei suoi prodotti, l’enoturismo riguarda tutti i tipi di turismo, dal più popolare al più lussuoso.

Tre fattori presi in conto per lo sviluppo del potenziale enoturistico:

  • Il potenziale demografico e il potere d’acquisto
  • 7  regioni a potenziale molto elevato
  • 11 a potenziale elevato
  • 9 a potenziale medio
  • 3 a potenziale basso
  • L’accessibilità dei vigneti (essenzialmente attraverso le strade)
  • 9 regioni molto accessibili
  • 18 regioni accessibili
  • 2 regioni mediamente accessibili
  • 1 regione difficilmente accessibile
  • Lo spazio naturale
  • Attrattiva pittoresca elevata e condizioni climatiche favorevoli: 6
  • Attrattiva pittoresca elevata e condizioni climatiche moderate: 18
  • Attrattiva pittoresca media e condizioni climatiche moderate: 6

 

Il cocktail dell’enotourismo riuscito: come in alcuni vini, il segreto della regione viticola in materia di enoturismo risiede nell’unione di diversi ingredienti. La diversità favorisce il potere d’attrazione.

  • Sentieri pedestri e ciclabili
  • Strade dei vini: soltanto una in Alsazia, Rioja, Alba, Paesi della Loira o Champagne-Ardenne, 6 in Rheinland-Pflaz, 24 in Languedoc-Roussillon
  • Centri benessere: Hotel/ spa (69%), centri di balneo-talassoterapia, settore termale
  • Parchi tematici o d’attrazione: 94 in Rodano-Alpi, 53 in Andalusia, 1 nella Rioja
  • Attività nautiche: canotaggio (52,6% dell’offerta), vela (23,6%)…
  • Eventi culturali in relazione con il vino: es. Fiera dei vini di Colmar, VITeff, Intervitis, Vinitaly
  • Monumenti o siti turistici in relazione con il vino: es. Museo della vite e del vino nella Rioja
  • Offerta di svaghi supplementari: sci, bowling, cinema, casino…

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